Testamento: come si scrive?
Spesso si attende il momento giusto per andare da un avvocato o da un notaio per scrivere un testamento, ma questo momento alla fine non arriva mai, oppure nel frattempo si cambia idea molte volte e sembra di non avere mai le idee chiare e quindi essere pronti per scrivere il testamento.
Scriviamo allora insieme un valido testamento olografo, che potrai cambiare tutte le volte che vuoi, da solo, senza spendere soldi e che quindi adatterai ai vari momento della tua vita.
Penso tu sappia che ci sono alcune persone che hanno diritti che non possono essere tolti (la disponibile) e sono i figli e il coniuge, oppure i genitori quando non ci sono figli.
Questo non toglie che tu possa scrivere il testamento come tu vuoi, se chi vedrà violati i propri diritti, si sentirà in coscienza di impugnare il testamento potrà farlo.
Prendi quindi carta e penna e scrivi di tuo pugno, con la grafia che di solito utilizzi quando scrivi una lettera o la lista della spesa.
Scelgo di dettarti una modalità informale di testamento, perché non è necessario usare parole di cui magari neanche conosci il significato, ma solo inserire questi elementi fondamentali
- la città e la data in cui siete
- la scrittura deve essere di vostro pugno
- va firmato
Allora iniziamo:
[città e data]
Io sottoscritto (io sottoscritta) [nome e cognome] nato a [..] il [..] voglio esporre i miei desideri per il giorno in cui non sarò più tra voi e pertanto faccio questo testamento.
Revoco le mie precedenti disposizioni, se ne avessi fatte, perché ciò che desidero è che questo sia il mio unico testamento.
Voglio che mio erede sia
Voglio che l’erede abbia questi obblighi
Voglio essere sepolto a [] (oppure voglio essere cremato)
Voglio che il mio funerale sia una cerimonia cattolica (o laica)
aggiungi ciò che per te è importante che gli altri sappiano
FIRMA
A questo punto hai un testamento, è stato semplice no?
Mettilo in un posto sicuro, dove possa essere trovato e non distrutto da chi potrebbe non essere contento di ciò che hai scritto.
Qualche indicazione che può esserti utile per capire cosa scrivere, anche se ti consigli di chiederci una consulenza se hai dubbi.
Ma qualche indicazione voglio dartela.
Il coniuge ha sempre il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso su mobili che la corredano: questo vuol dire che puoi anche lasciare la casa ad altri, ma il tuo coniuge potrà restarci a vivere per sempre, una specie di usufrutto ma diverso, perché è solo per lui o lei che ne può godere e non può venderlo o cederlo.
I figli che siano nati nel matrimonio o fuori dal matrimonio sono eredi necessari e non puoi escludere nessuno senza rischiare che venga impugnato il testamento.
Se un tuo figlio ti ha preceduto nel lasciare questa terra al suo posto subentreranno automaticamente i suoi figli in parti uguali (si chiama diritto di rappresentazione).
Puoi escludere i tuoi fratelli dalla successione, perché no sono eredi necessari.
Puoi escludere i tuoi genitori dalla successione se hai figli, perché in presenza di figli i genitori cessano di essere eredi necessari.
Se non hai coniuge nè figli nè genitori puoi lasciare a chi vuoi tu i tuoi beni, perché non hai eredi necessari.
Puoi obbligare il tuo erede a fare alcune cose per continuare ad essere il tuo erede, ma non poi così facendo togliere a lui o lei la quota di eredità necessaria; ad esempio non puoi obbligare tu figlio a usare tutti i soldi che gli hai lasciao o quasi tutti per aiutare i senza tetto della tua città, è troppo così.
Pupi inserire nel testamento anche tuoi desideri non di carattere economico ma che il tuo erede sarà obbligato a esaudire, ad esempio puoi scrivere che vuoi che venga celebrata una messa in tuo ricordo in un giorno specifico.
Se hai dubbi puoi chiedere con me una video cinsulenza, percjé in. 30 minuti scriveremo assieme il tuo testamento, così puoi stare certa che sarà tutto in ordine.
Gladys Castellano